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Art . 1 Denominazione e sede

1.1 E’ costituita l’Associazione politico culturale denominata "L’Alternativa", associazione culturale senza fine di lucro, di seguito indicata anche come Associazione.  

1.2 La sede legale provvisoria dell’associazione viene stabilita in Fino Mornasco(CO), Via Garibaldi n. 54. 

1.3 E’ una libera Associazione, ispirata ai valori fondamentali della Costituzione della Repubblica Italiana e ai principi di libertà, uguaglianza,solidarietà e trasparenza, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro, regolata a norma del Titolo I Cap. III, art. 36 e segg. del codice civile, nonché del presente Statuto. 

Art . 2 Finalità

2.1 L’Associazione, attraverso un corretto e sereno dibattito politico e un confronto con tutte le componenti della società civile, ha la finalità di promuovere il coinvolgimento e la partecipazione attiva dei cittadini alla vita politica e culturale del paese nel rispetto dei valori di democrazia, partecipazione, trasparenza, solidarietà ed uguaglianza. La partecipazione all'associazione è aperta a tutti coloro che condividano i valori dell'associazione stessa ed è in ogni caso subordinata all'insindacabile giudizio del Direttivo. 

2.2 Il raggiungimento delle finalità associative è perseguito:
a)intrattenendo rapporti sulla base del reciproco riconoscimento con partiti politici, organizzazioni sindacali e di categoria, associazioni ed enti istituzionali ; 
b)promuovendo ogni attività culturale, politica, ricreativa e sociale tendente al coinvolgimento e la partecipazione attiva dei cittadini alla vita politica,culturale e amministrativa del territorio; 
c)partecipando con proprie liste di candidati alle elezioni amministrative comunali. 

Art . 3 Carattere e tipologia dell’associazione

3.1 L’Associazione non persegue fini di lucro.
3.2 L’Associazione assume la forma di "Associazione non riconosciuta" ai fini del Codice Civile e quella di "ente non commerciale" ai fini fiscali, anche se potrà svolgere in via accessoria e marginale attività commerciale per coprire, per quanto possibile, le spese
necessarie al conseguimento degli scopi associativi.Essa, costituita con la veste legale prevista dall’Art.36 e seguenti del Codice Civile, non ha fini di lucro ma può esercitare attività classificate come commerciali ai sensi delle disposizioni di legge relative alle Associazioni no-profit e degli enti non commerciali ed in particolare nel rispetto delle norme del D. Lgs. N.460 del 04.12.1997.
3.3 E’ vietata la ripartizione degli utili di gestione anche in modo indiretto, ai sensi dell’art.5 lett. A D.Lgs.04.12.97 n. 460, le eventuali eccedenze di bilancio dovranno essere destinate all’acquisto di beni e servizi utili al raggiungimento dei fini sociali, mediante reiscrizione dell’avanzo nel bilancio dell’esercizio successivo.
3.4 Eventuali utili conseguiti dall’Associazione potranno tuttavia costituire rimborso parziale delle spese sostenute per svolgere l’attività associativa, purché comprovate a piè di lista e autorizzate, per ammortamento impianti, oppure, una volta coperte le spese, andare ad accrescere il patrimonio associativo.

Art . 4 Dotazione Patrimoniale

4.1 L’Associazione provvede alle attività statutarie con l’apporto volontaristico e non remunerato degli Associati, nonché con i mezzi finanziari messi a disposizione dagli stessi Associati e da terzi privati e pubblici.
4.2 Tutti gli Associati sono tenuti a contribuire in misura equivalente alla dotazione patrimoniale dell’Associazione. I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote di associazione annuale, stabilite dal Consiglio Direttivo, e da eventuali contributi straordinari stabiliti dall’assemblea, che ne determina l’ammontare.
4.3 Le elargizioni in danaro, le donazioni e i lasciti sono accettate dall’assemblea, che delibera sulla utilizzazione di esse in armonia con le finalità statuarie dell’organizzazione.
4.4 E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
4.5 L'Associazione non ha fini di lucro e trae il proprio finanziamento per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:
a)beni mobili ed immobili;
b)contributi provenienti da persone o enti privati e/o pubblici;
c)quote associative;
d)donazioni e lasciti;
e)rimborsi;
f)attività marginali di carattere commerciale e produttivo;
g)intrattenimenti, manifestazioni e raccolte pubbliche di fondi;
4.6 L’Associazione può acquistare a titolo gratuito od oneroso qualunque bene o servizio necessario al raggiungimento dei fini sociali, possedendo ed amministrando:
a)le quote di iscrizione all’Associazione;
b)i contributi e le sovvenzioni di enti pubblici, privati e di chiunque intenda concederli.
4.7 Non avendo L’Associazione personalità giuridica, eventuali beni da iscrivere in pubblici registri saranno intestati all’Associazione nella figura del Presidente pro-tempore.
4.8 L’anno finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. Il Consiglio direttivo deve redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo. Il bilancio preventivo e consuntivo deve essere approvato dall’Assemblea ordinaria ogni anno entro il mese di aprile. Esso deve essere depositato presso la sede dell’Associazione entro i 15 giorni precedenti la seduta per poter essere consultato da ogni associato.

Art . 5 Associati

5.1 L’associazione è aperta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali. L’iscrizione all’Associazione è infatti libera. Possono aderirvi le persone fisiche, i legali rappresentanti di persone giuridiche, sia riconosciute sia non riconosciute, di qualunque nazionalità, che abbiano accettato senza riserve il presente statuto e ne condividano gli ideali. In ogni caso l'iscrizione è subordinata all'insindacabile giudizio del direttivo.
5.2 Gli associati si distinguono in:
a)Soci Fondatori: coloro che sono intervenuti alla stipula dell’Atto Costitutivo e ne hanno sottoscritto l’atto. I soci fondatori non godono di alcun privilegio e devono versare le quote annuali di iscrizione.
b)Soci Onorari: persone particolarmente meritevoli, ai quali il Presidente può conferire questa qualifica previa delibera del Consiglio Direttivo. I soci onorari rimangono iscritti fino ad eventuali dimissioni e non devono versare quote annuali di iscrizione.
c)Soci Ordinari: coloro che abbiano richiesto l’ammissione all’Associazione. Essi sono tenuti al pagamento di una quota di iscrizione annua, nonché di quote di frequenza alle singole iniziative dell’Associazione, qualora vengano richieste.L’iscrizione dei soci ordinari è subordinata alle seguenti condizioni:
- pagamento della quota sociale;
- accettazione senza riserve del presente statuto;
- approvazione della richiesta di iscrizione da parte del Consiglio Direttivo.
5.3 Gli Associati sono tenuti a collaborare alla realizzazione degli scopi associativi nelle forme stabilite dall’Assemblea e secondo le proprie possibilità. Tutti i soci, infatti, sono tenuti a rispettare le norme del presente Statuto e l’eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti.In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell’associazione il Consiglio Direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione della Associazione.
5.4 Tutti i soci hanno diritto di voto per l’approvazione e le modifiche dello Statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione. Il diritto di voto non può essere escluso neppure in caso di partecipazione temporanea alla vita associativa.
5.5 Tutti i soci sono iscritti per un solo anno subordinatamente al versamento della quota fissa annualmente quantificata dal Consiglio Direttivo. Tutti i soci devono direttamente rinnovare l’iscrizione entro il 31 dicembre di ogni anno; trascorsa tale data il socio si intende dimissionario e per essere riammesso dovrà ripresentare apposita domanda.
5.6 I soci possono dirigere particolari settori dell’Associazione su incarico del Presidente, previa delibera del Consiglio Direttivo, tenendo presente le specifiche competenze del socio. La nomina può
essere revocata dal Presidente, previa delibera del Consiglio Direttivo, qualora il socio non adempia a quanto richiesto o non sia in grado di svolgere l’incarico affidato.
5.7 La qualifica di Socio si perde per dimissioni, per decesso o per esclusione deliberata dall’Assemblea dei Soci, per gravi motivi o gravi infrazioni allo Statuto o al regolamento.

Art . 6 Organi dell’Associazione

6.1 Gli organi sociali sono:
a) l’Assemblea dei Soci;
b) il Presidente;
c) il Vice Presidente;
d) il Consiglio Direttivo;
e) il Segretario Generale e Tesoriere;

Art . 7 Assemblea dei soci

7.1 L’Assemblea dei soci è sovrana. Essa è convocata in via ordinaria dal Presidente una volta l’anno per informare i soci dell’andamento dell’attività sociale, mentre ogni tre anni viene convocata per l’elezione del Consiglio del Direttivo.
7.2 L’Assemblea è formata da tutti i soci regolarmente iscritti all’Associazione, ognuno dei quali ha diritto ad un voto, qualunque sia il valore della quota. Essa è convocata almeno una volta all’anno in via ordinaria, ed in via straordinaria quando sia necessaria o sia richiesta dal Consiglio direttivo o da almeno un decimo degli associati a mezzo di lettera raccomandata o altro mezzo di comunicazione ritenuto idoneo. In prima convocazione l’assemblea ordinaria è valida se è presente la maggioranza dei soci, e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente in carica o uscente. L’assemblea straordinaria delibera in prima convocazione con la presenza e col voto favorevole della maggioranza dei soci e in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.In caso di impossibilità a partecipare all’Assemblea, è ammessa la delega scritta ad altro socio avente diritto al voto; vige il principio del voto singolo ai sensi dell’Art. 2532 comma 2 del Codice Civile.La convocazione va fatta con avviso pubblico affisso all’albo della
sede almeno 15 giorni prima della data dell’assemblea, oppure tramite mail o lettera o telefonata.
7.3 L’assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:
1) elegge il Presidente e il Consiglio Direttivo;
2) approva il bilancio preventivo e consuntivo;
3) approva il regolamento interno;
4) delinea le attività associative in via preventiva.
L’assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto, l’eventuale scioglimento dell’Associazione o per discutere altri gravi e importanti argomenti. All’apertura di ogni seduta l’assemblea elegge un presidente ed un segretario che dovranno sottoscrivere il verbale finale.
7.4 Gli Associati ordinari possono partecipare all’Assemblea solo se in regola con il pagamento delle quote sociali.

Art . 8 Il Presidente

8.1 Il Presidente viene eletto dall’Assemblea dei Soci fra gliAssociati e resta in carica per tre anni, tranne i casi di dimissioni anticipate, decesso o revoca da parte dell’Assemblea.La nomina avviene in prima votazione con la maggioranza di almeno 3/4 dei soci aventi diritto, nelle successive votazioni con la metà più uno dei presenti.
8.2 Il Presidente dell’Associazione è altresì il Presidente del Consiglio Direttivo ed il Presidente dell’Assemblea dei Soci.Al Presidente spetta la convocazione del Consiglio e dell’Assemblea, in caso di impedimento è sostituito nelle sue funzioni dal Vice Presidente.
8.3 Il Presidente è responsabile della gestione economica-finanziaria dell’Associazione, sulla base del preventivo delineato dall’Assemblea degli Associati.Egli sottoscriverà, dopo averlo compilato con la collaborazione del Consiglio Direttivo, un Bilancio Consuntivo su base annuale e un Bilancio Preventivo da sottoporre all' approvazione dell’Assemblea dei Soci.
8.4 Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione, ha il potere di firma, potendo sottoscrivere tutti gli atti ed i provvedimenti dell’Associazione. Il Presidente ha la possibilità di nominare procuratori speciali ex art. 2209 del Codice Civile, con delega per la rappresentanza e conclusione di determinati negozi e/o
contratti.Il Presidente può adottare, in caso di urgenza, i provvedimenti necessari, con l’obbligo di riferire al Consiglio Direttivo il quale si riserva di ratificare il relativo operato.
8.5 Fra i poteri del Presidente rientrano inoltre :
a)quello di aprire e chiudere conti presso istituti bancari e postali previa approvazione del Consiglio Direttivo, firmarne i relativi assegni, dare e sottoscrivere disposizioni di qualunque tipo agli istituti bancari e postali presso i quali l’Associazione detiene rapporti, ivi compresa la delega di firma ad altro Socio o a terzi.
b)sottoscrivere impegni o richieste, per conto dell’Associazione, verso terzi e la Pubblica Amministrazione, enti locali e privati.
c)rilasciare dichiarazioni o quietanze, concludere contratti.
d)stare in giudizio per conto e a spese dell’Associazione.

Art . 9 Il Vice Presidente

9.1 Il Vice Presidente viene eletto dall’Assemblea dei Soci fra gli Associati e resta in carica per tre anni, tranne i casi di dimissioni anticipate, decesso o revoca da parte dell’Assemblea.La nomina avviene in prima votazione con la maggioranza di almeno ¾ dei soci aventi diritto, nelle successive votazioni con la metà più uno dei presenti.
9.2 Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in tutte le sue funzioni in caso di assenza o impedimento dello stesso.

Art . 10 Il Consiglio Direttivo

10.1 Il Consiglio Direttivo è composto dal Presidente, dal Vice Presidente, dal Segretario e da altri tre membri, per un totale di sei eletti dall’Assemblea fra i propri componenti.Possono essere eletti membri del Consiglio Direttivo i Soci Fondatori, i Soci Onorari ed i Soci Ordinari iscritti all’associazione da almeno un anno ed in regola con il pagamento delle quote.
10.2 Il Consiglio Direttivo nella prima riunione elegge il Presidente, il Vice Presidente ed il Segretario.
10.3 Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente dell’Associazione ed è validamente costituito quando sono presenti almeno la metà più uno dei membri e delibera con la maggioranza della metà più uno dei presenti.
10.4 I membri del Consiglio direttivo svolgono la loro attività gratuitamente e durano in carica tre anni.
10.5 Il Consiglio Direttivo può essere revocato dall’Assemblea con la maggioranza di 2/3 dei soci.
10.6 Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione.
E' convocato, almeno tre giorni prima della riunione, mediante mail o telefono o lettera o altro mezzo di comunicazione ritenuto idoneo.Può essere convocato anche in forma straordinaria da:
- il presidente;
- da almeno 2 dei componenti, su richiesta motivata;
- da almeno il 30% dei soci su richiesta motivata.
10.7 Nelle delibere di impegno di spesa il Consiglio Direttivo deve sempre tenere conto delle disponibilità di bilancio.
10.8 Il Consiglio Direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione.Nella gestione ordinaria i suoi compiti sono:- predisporre gli atti da sottoporre all’Assemblea;- redigere e modificare i regolamenti interni;- fissare le date delle manifestazioni organizzate dall’Associazione e curarne lo svolgimento;- formalizzare le proposte per la gestione dell’Associazione;- deliberare in merito all’avviamento delle procedure amministrative atte ad assicurare lo svolgimento delle attività sociali e all’acquisizione dei beni e servizi necessari al raggiungimento degli scopi statutari- elaborare il bilancio consuntivo che deve contenere le singole voci di spesa e di entrata relative al periodo di un anno;- elaborare il bilancio preventivo che deve contenere, suddivise in singole voci, le previsioni delle spese e delle entrate relative all’esercizio annuale successivo;- stabilire gli importi delle quote annuali delle varie categorie di soci;- deliberare sulle domande di adesione all’associazione;

Art . 11 Il Segretario Generale e Tesoriere

11.1 Il Segretario Generale e Tesoriere è nominato dal Consiglio Direttivo fra i propri membri e rimane in carica per tutta la durata del mandato dello stesso Consiglio Direttivo.
11.2 Il Segretario Generale e Tesoriere è preposto all’esecuzione materiale delle attività amministrative e finanziarie inerenti la vita dell’Associazione, con la collaborazione di altri soci. Firma atti interni relativi alla gestione amministrativa dell’Associazione e su formale autorizzazione del Presidente può eventualmente firmare anche atti aventi rilevanza esterna. Esso può avere anche altri incarichi nell’Associazione, sulla base di sue competenze o per specifiche esigenze sociali.

Art . 12 Regolamento e altre norme applicabili

12.1 Il Consiglio Direttivo potrà elaborare un regolamento interno, ove ritenuto necessario, anche per regolare l’utilizzo dei locali dell’Associazione.
12.2 L’Associazione potrà aderire ad associazioni, enti o federazioni a carattere nazionale, nonché a convenzioni con enti pubblici o privati.
12.3 Tutte le cariche elettive e tutti gli incarichi nell’Associazione sono gratuiti. Compensi o rimborsi potranno essere corrisposti ai soci solo in caso di effettuazione di prestazioni e attività proprie dell’Associazione ove regolarmente documentate e con preventiva autorizzazione del Consiglio direttivo e del Presidente.
12.4 Per quanto qui non previsto valgono le disposizioni di legge in materia di Associazioni non riconosciute.

Art . 13 Durata.

13.1 La durata dell’Associazione è a tempo indeterminato.

Art . 14 Scioglimento

14.1 In caso di scioglimento, deliberato dall’assemblea straordinaria, per qualunque causa, il patrimonio residuo o le sopravvenienze attive dell’Associazione non potranno essere devolute ad alcuno dei Soci ma dovranno essere devolute ad altre associazioni con finalità analoghe, o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art.3, comma 190, legge 23.12.96 n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
14.2 Lo scioglimento dell’Associazione deve essere deliberato da almeno i 3/4 dei soci: Qualora esistano pendenze amministrative, contabili o situazioni debitorie, il Presidente ha facoltà di veto sullo scioglimento, in quanto responsabile della gestione sociale, oppure  sarà automaticamente autorizzato a vendere i beni sociali per coprire eventuali debiti; il veto rimarrà valido fino all’eliminazione delle pendenze.

Art . 15 Disposizioni finali

15.1 In caso l’Associazione aderisca ad enti culturali assistenziali e ricreativi riconosciuti a livello nazionale o internazionale, ne rispetterà lo statuto, le prescrizioni dei corrispondenti regolamenti e gli orientamenti delle assemblee nazionali e le disposizioni di massima.
15.2 Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme di legge vigente in materia.