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Come Presidente della Commissione d'indagine consiliare non posso che asserire che il lavoro della commissione è tutt'altro che concluso.


Come spiegato nella relazione, la mole di documentazione da vagliare è tale che un mese di tempo risulta, sin dal principio assolutamente insufficiente.
Che il nostro lavoro sarebbe equivalso alla ricerca del famoso ago nel pagliaio era cosa nota a tutti. La mancanza di informazioni più dettagliate ci ha messo nella condizione di dover vagliare tutti i protocolli dall'anno 2009. Arrivati nella ricerca solo al 2011, è chiaro che l'indagine è tutt'altro che terminata.

Ritengo che l'obiettivo unico di suddetta commissione sia dare alla cittadinanza risposte circostanziate e precise, cosa che non accade chiedendo la chiusura della stessa.

Il vicesindaco e membro della commissione per il gruppo di maggioranza, Domenico Alvaro, sostenuto dai membri Minniti e Pisaniello, ritiene che la commissione abbia ultimato il suo lavoro dal momento che non risultano operazioni commerciali a carico del pregiudicato indicato nell'articolo pubblicato sul Il Fatto quotidiano il 12 ottobre scorso.

Credo che tutti noi siamo abbastanza disillusi dal comprendere che qualora un illecito sia avvenuto, sicuramente non sarà a nome di detto pregiudicato ma di terze persone. Questo si può determinare solo con un vaglio attento di tutta la documentazione.

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Download this file (RelazioneOnLine.pdf)Relazione CommissioneRelazione Commissione d'indagine amministrativa14 Novembre 2014

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Sembra che al peggio non ci sia mai fine qui a Fino Mornasco.


Questa mattina la cittadinanza, al suo risveglio, si è imbattuta in un nuovo orrore. Niente depuratori esplosi, niente collegato alla malavita organizzata.
Nella tarda serata di ieri si è registrato l'epilogo della mancanza di assistenza per chi ne ha disperato bisogno, per chi ne ha fatto richiesta, della mancanza di stato sociale sacrificato sull'altare del "ai servizi sociali non ci sono le disponibilità economiche".
Così, tra la rabbia e lo sgomento dei condomini delle case comunali, abbiamo dovuto dare l'estremo saluto al nostro concittadino Vincenzo Colecchia, morto carbonizzato a causa di una sigaretta. Di una dannata sigaretta, simile a quelle che domandava ad ogni passante che transitava tra via Scalabrini e via Risorgimento. Il suo quartiere.

 

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Sono state nominate le commissioni consultive e di quartiere.

I referenti de L'Alternativa all'interno delle commissioni consultive sono:

I referenti all'interno delle commissioni di quartiere sono:

 

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Domenica al pranzo della Croce verde, al tavolo con sindaco e due membri della giunta, comunico che sarò via l'intera settimana. Ieri scopro che è stato indetto in consiglio comunale straordinario giovedì.
Andiamo per punti: cosa ci sarebbe di straordinario? Sono anni che il nostro paese finisce sui giornali per fatti legati alla malavita organizzata. Io, che da anni seguo l'argomento avrei potuto portare il mio contributo, probabilmente positivo e costruttivo.


È uscito un articolo sul Fatto Quotidiano, non è caduta una slavina. Avrebbero potuto indirlo per lunedì, permettendo a tutte le forze comunali di partecipare e dire la propria.

Il consiglio straordinario avrebbero dovuto indirlo per altro, ad esempio il probabile licenziamento di otto operai dell'Alma Chimica...

Punto due: cosa si vuole ottenere? Qual è l'obiettivo? Sminuire i fatti o finalmente trovare un punto di partenza serio? Sono anni che tutti si riempiono la bocca di "mafiosi topi di fogna, la ndrangheta va combattuta etc" ora, se si indice un consiglio con tale odg, sarà bene parlare di cose concrete e reali e non fare una demagogica pubblicità.


Sempre al pranzo di domenica vengo "criticata" per aver detto che a Fino Mornasco il problema è reale e radicato e riguarda sacche della nostra popolazione. Il giornalista ha riportato "gran parte della nostra popolazione".
Ho cercato di spiegare che innanzi tutto se vale la regola che i giornalisti "cattivoni" riportano quello che gli pare quando di tratta della festa di San Bartolomeo, questo dovrebbe valere sempre, anche quando un aggettivo di troppo è aggiunto ad un membro della minoranza, invece qui è più comodo sostenere che la cattivona sia io. Senza beneficio del dubbio.

Mi è stato chiesto su quali PERCENTUALI mi sono basata per permettermi simili affermazioni. PERCENTUALI. Io ho sostenuto l'esistenza di una parte culturalmente connivente con il sistema mafie. Qualcuno di grazia mi spiega come si possono fare percentuali sulla connivenza? Scusi, per caso lei sostiene la malavita?
I fatti sono che a parte i suddetti membri della giunta NESSUNO in paese si è sentito offeso dalla mia dichiarazione, anzi! Tantissimi cittadini, molti a me sconosciuti mi hanno avvicinato e ringraziato per le parole dette "era ora che qualcuno dicesse le cose come stanno, ma stia attenta!".

Questo è l'indice. Sostenere il contrario è tornare indietro negli anni, mettere la testa sotto la sabbia. Chiunque viva realmente il paese ha avuto modo di scontrarsi con una certa sottocultura. La PERCENTUALE porrebbe essere anche solo dello 0,1, ma sarebbe comunque gravissimo.

Certe cose si verificano da noi in maniera preoccupante. Perfetti cittadini che ossequiano neo scarcerati dell'epoca dei Fiori di San Vito ostacolando il lavoro stesso delle forze dell'ordine è un esempio ed un indice che solo chi vuole mettersi le fette di salame sugli occhi non interpreta. Abbiamo un problema di connivenza nato dal favore di cui godono persone che definirle tali è generoso, è il vecchio principio del "chi striscia non inciampa". Certo, però striscia.

Rossella Pera

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Dichiarazione preliminare del Capogruppo de L'Alternativa, Rossella Pera:

"Purtroppo non ho potuto presenziare all'ultimo Consiglio Comunale dove sono stati eletti i commissari di biblioteca e asilo nido. Nella telefonata, intercorsa tra me e il sindaco, alla domanda se fosse necessario inviare i nominativi la risposta è stata negativa.

Il sindaco mi ha infatti riferito che per i nominativi si sarebbe proceduto a settembre ed e questo il motivo per cui il mio gruppo non ha fornito indicazioni, sono assolutamente convinta che si sia trattato di un banale fraintendimento.
Questo intervento nasce infatti dalla necessità di rassicurare il nostro elettorato e tutta la popolazione finese sul fatto che L’Altemativa non ha peccato ne in pigrizia ne in negligenza. abbiamo anzi elaborato diversi piani in questi mesi e sono anche felice di comunicarvi la mia elezione nel Consiglio Direttivo dell'ANCl. sicuramente una bella occasione per tutta Fino.

Ringrazio anche il gruppo Obiettivo Comune e il suo Capogruppo Pecorelli che si è reso disponibile ad una surroga per le suddette Commissioni. una surroga che L'Altemativa ha indentificato in Nadia Cattabriga per il comitato di gestione dell'asilo nido, una donna che con i suoi oltre 40 anni di servizio come formatrice ha contribuito alla crescita di quello che oggi e un servizio comunale di alta qualità.
Indicando Nadia andiamo anche a concretizzare la preghiera che il nostro stesso sindaco le ha rivolto durante la festa di fine anno, quando ha invitato Nadia a continuare a contribuire al successo di questattivita che lei stessa ha visto nascere e a cui ha indubbiamente riservato le sue migliori risorse ed energie."